Patrizio Fariselli Project
| Pangea |
Alcuni membri dei Modena City Ramblers come ospiti in un brano paneuropeo e/o panmediterraneo. |
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| Lupi sintetici e strumenti a gas |
Il testo è la risposta di Alessandro Benvenuti alla provocazione del titolo. Trattasi di una rilettura di "Cappuccetto rosso" nella quale, una volta per tutte, il lupo si ribella al proprio destino e mangia tutti: il cappuccio, la nonna, il cacciatore, Perrault e anche voi, state attenti a non avvicinarvi troppo agli altoparlanti. |
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| Risonanze |
Il testo, di Tanija Madòtchka, tratta di considerazioni seguite a letture di astrofisica e cosmologia ed a notti passate al telescopio. |
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| I dadi di dio |
Il riferimento alla famosa battuta del padre della relatività, il vecchio Albert, non è casuale, anche se il testo si occupa prevalentemente di considerazioni anticlericali. Tanija non sopporta l'odore dell'incenso. |
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| Signora dei viaggi |
In poche battute si traccia lo schizzo di uno strano personaggio: la "Signora dei viaggi" (mentali), che passeggia disinvolta tra materiali sonori di recupero. Il testo è di Roberto Mercadini, un giovane poeta romagnolo. |
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| Felice
Lichene (in memoriam Franciscii Zappae) |
Il signor Lichene ultimamente non se la passa male, anche se non giurerei sulla sua effettiva guarigione. Un testo del grande Freak (Antoni) trattato alla maniera del grande Frank (Zappa). |
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| 7 bells |
Gli europei d'occidente non sono avvezzi all'uso di tempi dispari; sarà per questo che non mi stanco di scriverne? |
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| Acufeni |
Non lasciatevi ingannare dall'apparente grazia estetizzante di questo brano, i fischi alle orecchie ci sono e pare siano contagiosi. Il testo, scritto in occasione del giubileo, è di Tanija Madòtchka. |
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| Non tira un filo d'aria |
E' un brano genuinamente antimilitarista, che ingenera singolari e contrastanti reazioni negli ascoltatori/trici. Infatti ho visto amici abituati alle proposte più radicali e bizzarre della musica contemporanea distogliere lo sguardo imbarazzati ascoltando questo pezzo, come se mi fossi rincoglionito. Che oggi sia più provocatoria una marcia di un brano aleatorio? |
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| Refoli | Ecco, adesso gira un po' d'aria e ogni tanto si respira. (spostati dalla finestra!) | |
| Luglio agosto settembre (nero) |
Mi piacerebbe, in ogni nuovo disco, addobbare il vecchio cavallo di battaglia degli Area con paramenti sempre diversi. In questo caso i Ti-Sha-Man-Nah (saxophone quartet) ci mettono del loro rendendo l'arrangiamento forsennato e virtuosistico. |
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| [13] ah! | E' esattamente quello che si pensa sia. |
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